Messaggio Chiusura Fine Anno Accademico dal Presidente Cuccini

Carissime amiche, carissimi amici,

al termine ormai di questo anno accademico 2014-2015 rivolgo a tutti Voi un grato pensiero per l’impegno versato nella promozione sociale e culturale e per l’ampia e variegata offerta educativa e formativa profusa ai nostri Associati e aperta all’esterno con i suoi positivi effetti.

UNITRE è ormai nella società civile un marchio consolidato di valori e ideali irrinunciabili per il conseguimento di un modello di vita in cui risalti la dignità della persona umana nella prospettiva di un nuovo umanesimo integrale.

Ringrazio per i numerosi inviti che mi arrivano a presenziare alle cerimonie di chiusura da tutte le parti di Italia. Sarò presente ovunque con il pensiero e con il  cuore, partecipando alla Vostra intima soddisfazione per avere concluso un nuovo ciclo di fervida attività  al servizio dell’altro nello spirito del più puro volontariato.

Vogliate accettare i miei convinti complimenti per il Vostro intelligente protagonismo e insieme un augurio forte per le nuove fatiche che Vi aspettano dopo il meritato riposo della pausa feriale.

Noi della Presidenza e dell’Esecutivo Nazionale rimarremo a Vostra disposizione con i Volontari e gli impiegati della Segreteria di corso Francia 5 a Torino anche per i prossimi mesi estivi ad eccezione della chiusura di agosto; Vi verranno comunicati eventuali cambi di orario.

Un fortissimo affettuoso abbraccio

Gustavo Cuccini
Presidente Nazionale UNITRE

Camminata ecologica e naturalistica

Nell’ambito delle manifestazioni sportive di “Torino Capitale Europea dello Sport 2015” l’Associazione Nazionale ha organizzato per il 28 Aprile 2015 una “Camminata Ecologica e Naturalistica delle Unitre” al Parco de La Mandria di Venaria, rivolta a tutti gli associati e loro famigliari.
La camminata di circa 5 km è aperta a tutti, giovani e meno giovani al passo che uno vuole, con l’unico scopo di trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta in compagnia di amici vecchi e nuovi, tra splendidi paesaggi naturali e interessanti spunti per conoscere la storia locale.
Bastano un paio di scarpe da ginnastica comode e il desiderio di socializzare. Vi aspettiamo numerosi.
In allegato Vi trasmettiamo la locandina, programma e scheda di adesione.

Un affettuoso saluto.

Gustavo Cuccini
Presidente Nazionale Unitre

Per maggiori informazioni vi invitiamo a cliccare qui!

La solidarietà del gruppo “A Mani Aperte”

Il Gruppo “A Mani Aperte” è nato nell’agosto del 2011 da un’idea dello psicologo Gabriele Abbruzzese con la collaborazione della sociologa Valeria Andreose , responsabile della sezione distaccata Calvi-Otricoli dell’UNITRE di Amelia, e di altre  persone animate da spirito di solidarietà.
Il sodalizio si proponeva di “mitigare la tristezza che deriva dall’isolamento, a tutte quelle persone di qualsiasi età che, per ragioni di malattia o altro, non uscivano più dalla loro casa” e che sono state definite “nuovi amici”. Uno scopo  molto semplice, ma piuttosto delicato, da realizzare attraverso visite a domicilio da effettuare solo su richiesta dell’interessato o della sua famiglia: dopo avere ricevuto la richiesta direttamente o indirettamente, due persone per volta facevano visita a questi “nuovi amici” presso la loro abitazione.
Dopo un inizio lento e difficile, dovuto principalmente alla paura e diffidenza dell’altro, sono cominciate le richieste di visite. Nel giro di poco tempo, grazie al passaparola, si è riscontrato un crescente interesse per le nostre visite da parte di “nuovi amici”. Nel corso dei 3 anni e mezzo di attività le visite sono state complessivamente 407 per 28 amici e i loro familiari, con una media di 10 visite al mese, come meglio descritto nella tabella allegata.
La numerosità degli amici e la regolarità degli incontri hanno richiesto l’attività di sempre più volontari e il gruppo “A Mani Aperte” attualmente conta  dodici  volontari, cinque donne e sette uomini, che a rotazione offrono la loro disponibilità a questa iniziativa. I nostri volontari sono mamme, mogli, nonni e mariti che sottraggono tempo ed energia alle proprie famiglie per dedicarsi al prossimo più bisognoso di attenzioni e di ascolto.

Abbiamo fatto della riservatezza e dell’ascolto attivo il nostro metodo di intervento e la nostra caratteristica distintiva. Questo modo di porci, discreto e non invasivo, ci ha permesso di consolidare la fiducia da parte dei  nostri cari amici in modo crescente e viene costantemente ribadito e aggiornato per  permettere a chiunque entri a far parte del gruppo  “A Mani Aperte” di avere delle linee guida adeguate  sul comportamento da seguire. Data la delicatezza delle situazioni con cui viene a contatto, il gruppo di volontari si riunisce ogni mese in una riunione generale, durante la quale si scambiano informazioni e opinioni e si esaminano le problematiche emerse, decidendo anche eventuali cambiamenti di atteggiamento nei confronti di persone con situazioni più gravi e quindi più bisognose.

Durante le visite abbiamo semplicemente fatto tesoro del desiderio di raccontare che queste persone nascondevano dentro di loro, lasciate in solitudine spesso senza avere qualcuno a cui raccontare o con cui condividere emozioni ed avvenimenti del passato e del presente. Seguendo le tracce della loro giovinezza abbiamo sollecitato, ascoltato con attenzione e partecipato alle loro storie personali e a quelle del loro paese. Da parte nostra abbiamo raccolto immagini, filmati, musiche, canzoni e articoli di giornali della loro epoca in modo da aiutarli a ricordare con maggiore partecipazione  ed emozione ciò che avrebbero voluto dirci.
Abbiamo rievocato insieme i passaggi salienti della loro esistenza e, con passione e partecipazione, ci  hanno mostrato le foto di famiglia e raccontato del loro lavoro. La  buona empatia che a mano a mano si è creata, assieme all’atteggiamento non giudicante, ci ha permesso di  condividere emozioni legate anche ad avvenimenti infelici, tristi e dolorosi. In qualche occasione abbiamo accompagnato la ricostruzione di ruoli e rapporti che si credevano persi (madre, zia, nonna, nonno, sorella, amica, ecc.) aiutando a ricomporre il dialogo tra i nostri amici e i vari soggetti interessati che si era sopito o interrotto a causa di malintesi o di scarsa attenzione al linguaggio comunicativo, troppo spesso disinvolto.
Sempre con la dovuta riservatezza, siamo riusciti a condividere e quindi a ridurre le ansie e le preoccupazioni dovute all’isolamento subito o voluto. Ci siamo a volte  imbattuti in situazioni in cui c’era un surplus di bisogno di ascolto perché anche i famigliari condividevano lo stesso isolamento dell’amico che andavamo a trovare. Anche a loro abbiamo dato una parte del nostro ascolto e abbiamo condiviso le difficoltà in cui versavano.
E’ con soddisfazione che desideriamo condividere questa nostra esperienza di volontariato attraverso la rivista online “Accademia di Umanità”, sia per portare una testimonianza di solidarietà all’interno della comunità dell’UNITRE, che per ribadire che la cosa che ci ha colpito particolarmente è che coloro che partecipano al gruppo di volontari sono persone che forse aspettavano proprio quest’occasione per fare del bene.

Per il gruppo “A Mani aperte”
Gabriele Abbruzzese

Augurio di Buona Pasqua

Amiche e amici carissimi,
nell’imminenza delle Festività Pasquali desidero rivolgere a Voi e alle Vostre famiglie i più fervidi auguri di pace serenità e letizia, in un abbraccio ideale nel segno di questa grande comunità di valori e sentimenti che è la UNITRE.
Sia la prossima festa a venire occasione per ritemprare nel corpo e nello spirito il senso profondo della nostra esistenza.
Nelle mille tradizioni, religiose e civili, della nostra storia, che animano fra fede arte e folclore il territorio nazionale, ritroviamo le ragioni stesse del nostro essere e agire come UNITRE con l’intelligente operosità e la variegata attività di volontariato culturale e sociale che caratterizza la fisionomia della nostra identità.

Grazie, amiche e amici cari, per quello che fate.

Buona Pasqua

Gustavo Cuccini
Presidente UNITRE Nazionale

Inaugurazione della rivista

Carissimi amici,
è con grande piacere che vi presento  la nostra rivista online: “Accademia di Umanità”.  Sarà essa uno strumento utile per fare cultura e vivere in modo condiviso e partecipato il nostro essere UNITRE.
Le affideremo  la memoria presente di un volontariato creativo a sostegno delle tre età, nella  prospettiva del benessere  della persona e di un umanesimo integrale che dia più ampio respiro alla nostra esistenza.
Con i vostri contributi costruiremo insieme, pagina dopo pagina,  fin da oggi il diario dell’Associazione, al quale auguriamo lunga e produttiva vita.

Gustavo Cuccini

Presidente Nazionale Unitre