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Articoli sulle attività delle sedi Unitre e curiosità varie

I primi trent’anni dell’Unitre di Grosseto

GROSSETO –  La conferenza inaugurale dell’Anno Accademico 2017/2018, anno trentennale dall’istituzione dell’Articolazione Territoriale di Grosseto, sempre con particolare attenzione rivolta a temi di estrema attualità, è stata tenuta dal Dott. Mustafa Naser, Consigliere dell’Ambasciata Palestinese in Italia, sul tema molto vissuto e sofferto da quella popolazione: “L’ istruzione in Palestina”. Sono intervenute la Autorità cittadine, civili, militari e religiose e un pubblico davvero folto e molto attento nella splendida Sala Consiliare dell’Amministrazione Provinciale di Grosseto, concessa dal Presidente della stessa.
L’incontro ha destato un notevolissimo interesse e dibattito costruttivo e vivace, che ha perfettamente soddisfatto sia i presenti che l’oratore, che ha ringraziato, con particolare compiacimento e quasi commozione, della sensibilità dimostrata, in primis dall’Unitre grossetana per l’invito rivolto all Ambasciatore, ma pure dalle autorità e da tutti i presenti. Un anno iniziato davvero alla grande, come ha sottolineato la Dott. Olga Ciaramella Consigliere Provinciale e altri  autorevoli esponenti.
L’incontro che vede, ogni anno, riuniti Dirigenti, Docenti, Associati ad ospiti di rilievo per la festa degli Auguri di Natale, ha visto, quale protagonista, come si evince dalla locandina, il famoso Architetto Edoardo Milesi, rappresentante di livello mondiale nel

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campo della Bioarchitettura e dell’Architettura sostenibile, nonchè esperto di tutela paesistico- ambientale. Noto ed apprezzatissimo anche in Maremma, si devono a lui la progettazione e realizzazione del Monastero di Siloe, della famosissima Cantina di Colle Massari e più lo splendido Auditorium che accoglie concerti di fama mondiale, senza menzionare le numerosissime e validissime opere architettoniche all’estero. Il tema, comunque abbastanza complesso: “ Lo spazio delle cose. Le cose non sono, accadono” ha stimolato interventi estremamente costruttivi seguiti ad un’esposizione che ha allargato gli orizzonti su del tutto nuovi moduli interpretativi di fare architettura, attraverso una sensibilità di ricerca non comune, che l’Architetto Milesi sa invece esprimere davvero in maniera compiuta ed esaustiva. Il primo trimestre si è davvero concluso brillantemente e il 2018, anno durante il quale si concluderanno le manifestazioni che ricordano il 1° centenario della Grande Guerra, si è aperto con un incontro del tutto significativo: il Dott. Antonio Simone di Bologna, valido esperto in materia, anche proprio militare, ci ha intrattenuti sul tema: “Non dimenticateci”, in onore di tutti coloro che hanno sacrificato la propria esistenza per amor patrio in dura lotta ed estremi sacrifici. Noi “portatori della memoria” continueremo nel nostro intento e con questo tema concluderemo questo Anno Accademico, a trenta anni dalla fondazione: 1988-2018!!!

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Rinnovo cariche sociali nel Consiglio Nazionale

Sabato 25 novembre si è riunita l’Assemblea Nazionale della nostra Associazione a Torino per il rinnovo delle cariche sociali e non solo; infatti, oltre alle votazioni, si è avuto modo anche di prendere atto del percorso sinora svolto dalla nostra Associazione e del molto lavoro che ancora ci aspetta per migliorare l’operato di Unitre.

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Il Presidente uscente, Gustavo Cuccini (della sede di Perugia), è stato riconfermato per il prossimo triennio come Presidente Nazionale. La redazione gli augura un buon lavoro e auspica che continui a tenere il timone di Unitre come ha egregiamente fatto finora.

Ci uniamo nell’augurare ai Consiglieri uscenti e rieletti e a quelli di nuova nomina un buon lavoro. Le relazioni tra le varie sedi sul territorio nazionale (spesso non facili per colpa delle distanze) sono fondamentali per la nostra Associazione. Invitiamo tutti i Consiglieri a non risparmiarsi nello scrivere articoli e nell’informare quante più Sedi possibili dell’opportunità di usufruire della nostra rivista on-line che sta cambiando nella forma e si arricchirà sempre più nei contenuti.

Il Consiglio Nazionale sarà così composto:

Presidente: Cuccini Gustavo  – Umbria – Sede di Perugia

Consigliere Regione Sede
Abbene Giovanni Piemonte Cuneo
Aghemo Giorgio Piemonte Caselle Torinese
Aprea Silvio Basilicata Potenza
Betti Maria Rita Marche Ancona
Borghetto Liliana Piemonte Pecetto Torinese
Briganti Andrea Emilia Romagna Bertinoro
Caggiani Elsa Veneto Mogliano Veneto
Cappella Pietro Lombardia Lodi
Casalini Davide Toscana Isola d’Elba Orientale
Castello Francesco Sicilia Noto
Chiosso Giorgio Piemonte Pino Torinese
Cravero Rosangela Piemonte Settimo Torinese
Crivello Alessandro Piemonte Poirino
Di Maria Michele Friuli Venezia Giulia Cormons
Figliola Mariarosaria Campania Napoli Vomero
Frezzato Davide Lombardia Sesto Calende
Guccione Pina Sicilia Catania
Inversi Maria Rosaria Puglia Andria
Marenco Giuliana Liguria Genova
Martelloni Luciano Umbria Alto Orvietano
Meloni Agostino Sardegna Olbia
Notarpietro Adalberto Lombardia Meda
Occhetto Marisa Piemonte Villastellone
Paolicelli Nunzio Puglia Cerignola
Pessano Carla Piemonte Venaria Reale
Quadraccia Mara Umbria Amelia
Rossi Ottavia Piemonte Castellazzo Bormida
Rovera Piercarlo Piemonte Alba
Ruffino Aprile Maria Lazio Ostia Antica
Scotti Giuseppina Toscana Grosseto
Succi Laura Lombardia Saronno
Vergnano Pierangela Sara Liguria Lavagna
Zega Marcello Lazio Marino

Vi comunichiamo che il Collegio dei Revisori dei Conti, per il prossimo triennio, sarà formato da:

  • Rangone Egidio – Presidente, di Alessandria
  • Cattaneo Mario – di Busto Arsizio
  • Soffiotto Emanuele – di Savona


I componenti del Collegio dei Probiviri saranno:

  • Crosetti Alessandro – Presidente, di Torino
  • Operti Maria Vittoria – di Torino
  • Golda Carlo – di Genova

Buon lavoro a tutti.

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Settimana di Prevenzione dell’Invecchiamento Mentale (S.P.I.M.) 2017

UNITRE è tra i partner della decima edizione della Settimana di Prevenzione dell’Invecchiamento Mentale (S.P.I.M.).
Dal 18 al 23 settembre, in 200 città, torneranno gli specialisti di ASSOMENSANA (www.assomensana.it) che esamineranno gratuitamente le capacità mentali degli italiani.

Da Nord a Sud, l’Associazione non profit (per la ricerca neuropsicologica) metterà a disposizione degli iscritti oltre 350 specialisti aderenti che offriranno una valutazione gratuita delle condizioni cognitive di chi ne farà richiesta e daranno utili consigli per ostacolare il decadimento mentale.

Leggi il comunicato SPIM 2017

Guarda la mappa delle città toccate dal Camper Tour

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Dall’Unitre di Bisceglie a San Ginesio nelle Marche: una storia di coincidenze

Ci sono storie che sembrano scriversi da sole, o suggerite dal destino: quella che sto per raccontare è una di queste. Protagonista è un nome, Ginesio o Genesio che dir si voglia.

Ginesio è il nome dell protettore di un borgo delle Marche visitato dal tesoriere dell’Unitre di Bisceglie quattro anni fa;

Genesio è il protettore degli artisti;

Genesio è il secondo nome del responsabile artistico del laboratorio teatrale, nonché tesoriere, dell’Unitre su menzionata.

Come si può notare, troppe e singolari sono le coincidenze.

Tutto ha inizio quando Neri Genesio Verdirosi andò con la famiglia in vacanza nelle Marche e scelse S. Ginesio come base da cui muoversi per le varie escursioni. Nel paesino incontra il signor Laerte che gli fa da cicerone e gli apre le porte del piccolo teatro comunale. Il nostro vacanziere è affascinato dalla regione e dal piccolo borgo del cui protettore porta il nome.

Facciamo ora un salto temporale e arriviamo al 2016, anno in cui il terremoto ha sconvolto l’Appennino centrale. La scossa dell’estate non interessò S. Ginesio, mentre quella dell’ottobre lesionò, senza vittime, il cento per cento degli edifici religiosi e pubblici… il teatro comunale era (ed è) tra questi.

Nel corrente anno accademico Verdirosi tiene il suo laboratorio teatrale, molto frequentato  in verità, e a conclusione porta in scena due lavori… e qui si affaccia il ricordo di S. Ginesio: perché non far pagare un’inezia per assistere ai saggi e devolvere il ricavato per la ricostruzione del teatro sanginesino?

Detto, fatto: presidente (Vincenzo Papagni) e tesoriere, nostri ambasciatori unitrini in terra maceratese, sono a S. Ginesio il 10 e 11 giugno per consegnare al Sindaco la donazione dell’Unitre biscegliese.  E qui ritornano in gioco le coincidenze: l’11 è la festa triennale del “ritorno degli esuli”.

(dal racconto di Anna Consiglio, Unitre di Bisceglie)

Terminato il XV Festival Teatrale delle Unitre: arrivederci al prossimo anno.

Con l’ultima esibizione a Isili in Sardegna, è calato il sipario sulla XV edizione del Festival teatrale delle Unitre.

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e particolarmente registi, attori e costumisti, nonchè  il numeroso pubblico che ha potuto apprezzare l’impegno e la bravura dei nostri Associati.

Se avete fotografie o altro materiale degli spettacoli, vi invitiamo a inviarli alla nostra Segreteria (unitre@unitre.net) per la creazione di una galleria dedicata all’evento.

Buone vacanze a tutti e arrivederci alla prossima edizione!

 

Unitre Narni: Progetto “Patto filosofico generazionale”

NARNI – Cosa sia la filosofia oggi è difficile dirlo. Sospesa tra le nuove sfide imposte dai tempi che corrono e il recupero dei tradizionali, irrisolti, interrogativi, essa è costretta a confrontarsi con un mondo che offre costanti motivi di riflessione. Ma se c’è qualcosa che la filosofia continua a fare con successo, è sicuramente stimolare l’analisi, il ragionamento, fornire gli strumenti e le premesse teoriche per la condivisione di saperi e visioni. Proprio su questi elementi si è sviluppato il “Patto filosofico generazionale per la città di Narni”, un progetto che ha coinvolto gli studenti delle classi quarte del Liceo Gandhi e quelli dell’Unitre narnese.

Si è trattato di un ciclo di appuntamenti a cadenza mensile, strutturati su due parti tra loro complementari, poiché finalizzati a fornire un quadro generale della filosofia antica, seme originario dell’evoluzione futura della disciplina. Inizialmente, una lezione tenuta da parte di esperti della materia, come docenti e studenti universitari; poi, le esposizioni degli studenti del liceo, divenuti per un giorno “professori”, chiamati a raccontare le loro conoscenze davanti a una platea gremita e attenta, e non all’interno delle pareti accoglienti e amiche della propria classe. Spettatori curiosi e interessati, gli studenti dell’Unitre hanno seguito con estrema vivacità intellettuale tutto il progetto, dimostrando voglia di apprendere, disquisire e arricchirsi.

L’attività, che si è svolta praticamente durante l’intero anno scolastico, ha permesso così a studenti giovani e meno giovani di confrontarsi su una molteplicità di temi e autori. La filosofia, nel corso delle “lezioni” è divenuta non il fine del progetto, piuttosto lo strumento per avvicinare generazioni apparentemente distanti. La parola come veicolo di suggestioni personali, l’approfondimento di sé e delle proprie aspettative future, la ricerca di un terreno comune a cui attingere hanno rappresentato il filo conduttore di un progetto che ha soddisfatto tutti, alunni e studenti.

“È stato entusiasmante – racconta a Cronache24 Antonio Fresa, presidente dell’Unitre Narni nonché docente di storia e filosofia al liceo narnese – veder partecipare anche gli alunni tendenzialmente più timidi e introversi. I ragazzi hanno cambiato ruolo, divenendo relatori per una volta, e questo li ha stimolati molto. Tra l’altro, questa tipologia di attività, che vede gli studenti nel ruolo di professori, è indicata come uno dei nuovi metodi di formazione anche dalle linee guida del Ministero”.

Allo stesso modo, pure gli studenti dell’Unitre hanno apprezzato l’iniziativa, in particolare perché ha permesso loro di confrontarsi con i giovani secondo una prospettiva inedita. “L’Unitre – continua Fresa – è composta da soggetti eterogenei, che non amano essere autoreferenziali, ma prediligono relazionarsi con gli altri in maniera dinamica”. Risultato? Discussioni e dibattiti coinvolgenti e stimolanti, che hanno smontato anche alcuni stereotipi relativi alle generazioni nate a cavallo del nuovo millennio, descritte in modo non sempre benevolo dai mezzi di comunicazione.

Gli incontri, che si sono svolti al teatro di Narni e alla biblioteca comunale di Amelia, hanno favorito la condivisione di pensieri e prospettive da parte di soggetti che hanno un passato alle spalle e uno sguardo sul futuro inevitabilmente diverso, non fosse altro per una questione anagrafica. Eppure, tutti hanno dimostrato di sentirsi parte di una stessa collettività all’interno del quale vogliono far sentire la loro voce: ognuno coi i suoi strumenti e il suo bagaglio maturato di esperienze. Il tutto entro una dimensione condivisa che valorizzi la loro appartenenza a una medesima comunità, la quale deve alimentarsi del contributo fornito da tutti i soggetti, al di là delle vite, dei desideri e dei rimpianti di ognuno.

L’idea è di riproporre anche il prossimo anno questo progetto, che ha evidentemente riscosso consensi e impressioni positive tra i partecipanti. Il programma è ovviamente ancora tutto da stilare ed è probabile che possa dirigersi verso nuovi orizzonti, non necessariamente filosofici. Del resto, oltre i temi affrontati, il profondo scopo del progetto è quello di siglare un vero e proprio “patto generazionale”. E questo travalica certamente i confini più o meno rigidi che una disciplina impone.

“Un signore che fa parte dell’Unitre – conclude Fresa – mi ha voluto ringraziare, ma non tanto per aver organizzato questo progetto, quanto piuttosto per avergli ridato speranza per il futuro. Ha usato proprio queste parole. Per me è stata una vera gioia, oltre che una grande soddisfazione”.

[Articolo di Lorenzo Di Anselmo tratto da “Cronache 24” del 29 maggio 2017]

 

Da Unitre a Unitre: il dono di Poirino per l’Unitre di Tolentino

3Tra i valori fondanti della vita sociale e della formazione civile, la solidarietà ha sempre avuto una forte connotazione propulsiva.

Per questo vogliamo diffondere un episodio significativo che vede protagoniste due delle trecentotrenta Università delle Tre Età UNITRE italiane, entrambe referentesi all’Associazione Nazionale con sede a Torino; si tratta della piemontese UNITRE di Poirino (TO), promotrice, e della marchigiana UNITRE di Tolentino (MC), le quali fino ad oggi non si conoscevano.
L’informazione potrebbe finire qui, poiché è facile intuire una donazione dell’Associazione di Poirino a quella di Tolentino pesantemente danneggiata dal sisma, tanto più che le UNITRE sono legate da un forte sentimento di fraterna appartenenza.

Se vogliamo però dimostrare che la solidarietà come ogni altra forma di bene sia propulsiva, va raccontato come è stata raccolta la somma devoluta. Ebbene, a Poirino, prima del 25 dicembre è stata organizzata una grande festa di beneficenza con uno spettacolo, un buffet e un piccolo mercato di pregevoli manufatti provenienti dai laboratori della sezione piemontese. Si è svolta una vera e propria gara generosa, tra Direttivo, Docenti ed Associati che hanno lavorato insieme fino a coinvolgere gli esterni e le altre migliori forze delle associazioni nel territorio.

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Allo spettacolo allestito dall’UNITRE di Poirino hanno così preso parte il loro coro di 30 elementi diretti da Valentina Oddenino, i poeti del laboratorio dialettale piemontese, i bambini della compagnia teatrale Le Gesta, il gruppo del twirling locale e il cantautore Franco Marocco. Il buffet ha offerto piatti e liquori della migliore tradizione piemontese. Al termine della serata, cui ha partecipato anche il sindaco Angelita Mollo, sono stati raccolti 950,00 Euro che il Direttivo di Poirino, arrotondando a 1.000, ha già inviato ai destinatari.

1Quanto il Natale di questi ‘piemontesi speciali’ sia stato ‘appagante’, si può intendere. Per conoscere invece, come l’evento abbia confortato gli animi, e soprattutto corroborato l’energia dei fruitori marchigiani, bisognerà seguire il programma che l’UNITRE di Tolentino porta avanti faticosamente, giorno per giorno, malgrado tutto e contro tutto.

La generosità dell’UNITRE piemontese merita grande attenzione e dimostra quale sia il vero spirito delle UNITRE che è condivisione di valori ivi compresa la solidarietà.

Ecco quanto ci scrive la Sede di Poirino:

“Quest’anno la consueta Festa di Natale della nostra  UNITRE di Poirino, svoltasi il 18 dicembre,  si è arricchita di una nuova e coinvolgente iniziativa. Tra  canti, balli, poesie dialettali e deliziose esibizioni di bambini è stata infatti promossa una raccolta fondi in favore dell’ UNITRE di Tolentino, città delle Marche seriamente colpita dal recente terremoto. L’idea di contribuire anche noi con un atto di solidarietà che partisse dal cuore dei nostri associati e alleviasse le sofferenze delle popolazioni colpite dal sisma ha poco per volta preso forma, concretizzandosi in un piccolo aiuto rivolto ad un’altra UNITRE che sta vivendo un momento di difficoltà.

Per realizzare il progetto abbiamo allestito un Banco di oggetti natalizi e di bigiotteria, manufatti, dolci, liquori e composizioni floreali, preparati in poco tempo, ma con tanto entusiasmo e bravura dai partecipanti ai nostri Laboratori di Manualità.  Si è deciso di non stabilire prezzi, ma di lasciare libera l’offerta … e l’offerta è stata generosa, al di sopra delle nostre aspettative. Il ricavato è stato inviato agli amici di Tolentino per favorire  la ripresa delle loro attività.

La loro riconoscenza e il loro affetto ci hanno commossi e riempiti di gioia, facendoci  apprezzare ancora una volta i valori dell’amicizia e della solidarietà che devono sempre animare la nostra Associazione”

                                          A nome del Consiglio Direttivo dell’UNITRE di Poirino

La Presidente   Isabella Gola

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